Crea sito

11 Aprile 1944 – A 18 anni il partigiano”Pietro Meroni”viene fucilato dai fascisti

11 aprile 1944 – A 18 anni, il partigiano Pietro  Meroni viene fucilato dai fascisti:

Nacque il 16 novembre 1925 a Cinisello da Emilio Meroni e Maria Rizzoli. Celibe, di professione operaio, abitava in via Roma 3.

Agli inizi di aprile 1944 in Valsesia agiva la Legione Tagliamento, reparto specializzato nella lotta contro la guerriglia che era giunto in valle pochi giorni prima del Natale 1943. Agli inizi di aprile si avviò un’operazione di rastrellamento dell’alta Valsesia in grande stile, con arresti e fucilazioni. I partigiani, dal canto loro, uccisero in un’imboscata al Ponte della Pietà di Quarona 20 militi della Tagliamento. Seguirono numerosi atti di rappresaglia, tra i quali si iscrive anche una triplice fucilazione di Borgosesia, a qualche decina di metri di distanza dal luogo della prima esecuzione di civili e partigiani che risaliva al 22 dicembre 1943. A cadere in quest’occasione furono tre partigiani facenti capo alla 6^ Brigata Gramsci-Valsesia, arrestati in varie località della valle.


Pietro Meroni venne fucilato dai nazifasciti a Borgosesia (Vercelli) l’11 aprile 1944, due giorni dopo la Santa Pasqua. Una Pasqua tragica per molti italiani e anche per tanti cittadini di Cinisello Balsamo; infatti, alcuni di loro alla vigilia di quella stessa Pasqua giunsero nel Lager di Mauthausen. Anche l’amico di Meroni, Riviero Limonta, in quei giorni era rinchiuso a Mauthausen, o già nel sottocampo di Hartheim, dove morì.Dopo la Liberazione la Commissione Riconoscimento Qualifiche Partigiane Lombardia gli riconobbe, per un periodo di quattro mesi e undici giorni, la qualifica di partigiano con la 119^ Brigata Garibaldi S.A.P. Quintino Di Vona.

L’Amministrazione comunale gli intitolò una via cittadina.

Il suo nome compare sulla lapide Ai martiri della Resistenza e della deportazione sita nell’atrio del Palazzo comunale in piazza Confalonieri 5.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.