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13 aprile 1945 : I fascisti assassinano i partigiani Giuseppe Grigoletto (31 anni) e Savino Pasqualato (19 anni):

13 aprile 1945 : I fascisti assassinano i partigiani Giuseppe Grigoletto (31 anni) e Savino Pasqualato (19 anni):Il 13 aprile del 1945, SS, Brigate Nere e Xª MAS compirono un vasto rastrellamento a Casale sul Sile, come rappresaglia per l’uccisione di alcuni fascisti da parte dei partigiani. L’operazione colpì anche Savino Pasqualato che, lavorando come operaio a Treviso, passava proprio per Casale. Fu così ricondotto a Bonisiolo, dove abitava.Qui si trovava anche il fratellastro Giuseppe Grigoletto. I due furono accusati di rifornire i partigiani di sigarette, prelevandole abusivamente dalle razioni settimanali previste durante la guerra.Invano la madre, titolare di una tabaccheria, tentò di discolparli assumendosi la responsabilità dei fatti.

I due quindi furono caricati su una camionetta e spediti a San Michele del Quarto, dove furono uccisi a colpi di mitra.La moglie di Grigoletto ottenne di farli seppellire nel locale cimitero, altrimenti i corpi sarebbero stati indegnamente gettati nel Sile.Ai partigiani è dedicata una via in comune di Quarto d’Altino e un’altra a Bonisiolo di Mogliano Veneto dove, peraltro, sono ricordati in un monumento ai caduti.

1) Giuseppe Grigoletto

Nato a Mogliano Veneto (Treviso) nel 1913, fuochista delle Ferrovie, eliminato dai nazifascisti a San Michele di Quarto d’Altino (Venezia) il 13 aprile 1945.Finito nelle mani dei brigatisti neri, dei militi della X MAS e delle SS tedesche che stavano effettuando nella zona un massiccio rastrellamento di rappresaglia, il ferroviere (padre di due teneri figli) era stato accusato di intendersela con i partigiani, per averli riforniti di sigarette prelevate dalla rivendita di generi di Monopolio di cui era titolare la madre.Tanto era bastato perché lui (che quel giorno non era di turno di lavoro alle Ferrovie dello Stato), venisse dai repubblichini arrestato e ferocemente eliminato col fratellastro Sabino Pasqualato, non ancora ventenne.

2)Savino Pasqualato

Nato a Mogliano Veneto (Treviso) nel 1926, operaio, abbattuto a raffiche di mitra dai nazifascisti a San Michele di Quarto d’Altino (Venezia) il 13 aprile 1945.Catturato, col più vecchio fratellastro Giuseppe Grigoletto, mentre durante un rastrellamento stava recandosi al lavoro a Treviso, Pasqualato ebbe solo il tempo di gridare “Bepi i ne copa!” e fu raggiunto col congiunto da una scarica.La cognata ottenne soltanto dai nazifascistiti che i due cadaveri, che stavano per essere gettati nel Sile, venissero regolarmente sepolti nel cimitero di San Michele.

Nel “Ventennale della Resistenza”, in un libro con questo titolo, il Comune di Mogliano Veneto ha ricordato nei dettagli la tragica vicenda.

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