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13 marzo 1945 :A 19 anni il partigiano SILVANO ANDORLINI affronta da valoroso il plotone di esecuzione al grido di “Viva l’Italia”

13 marzo 1945 :A 19 anni il partigiano SILVANO ANDORLINI affronta da valoroso il plotone di esecuzione al grido di “Viva l’Italia”:

Nato a Genova il 3 luglio 1925, fucilato a Biella il 13 marzo 1945, maestro elementare, Medaglia d’argento al valor militare alla memoria.

Partigiano della VII Divisione GL “Piemonte”, cadde un mese prima della Liberazione, fucilato dai tedeschi che lo avevano catturato dopo uno scontro nel Biellese.Alla sua memoria è stata concessa la Medaglia d’argento con questa motivazione:“Giovane partigiano partecipava arditamente a numerose azioni di guerriglia e di sabotaggio sempre segnalandosi per dedizione, per fermezza e per coraggio. Particolarmente si distingueva quando, attaccato dal nemico e seriamente ferito durante un’azione esplorativa, non desisteva dal combattimento, incitando i compagni e validamente contribuendo al successo. Caduto in mani tedesche, manteneva contegno fiero ed esemplare, nulla rivelando. Condannato a morte, affrontava da valoroso il plotone di esecuzione al grido di «Viva l’Italia ».

A Genova una piazzetta è stata intitolata al giovane caduto per la libertà.

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