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17 Febbraio 1945: il partigiano Renato Capelli dopo giorni di torture viene impiccato dai fascisti

17 Febbraio 1945: il partigiano Renato Capelli dopo giorni di torture viene impiccato dai fascisti Renato Capelli, «Dalledonne», da Antonio ed Ester Toschi; nato il 23 aprile 1924 a Castenaso. Nel 1943 residente a Bologna. Meccanico tornitore.


Prese parte alla lotta di liberazione nel Veneto nella brigata Pisacane della divisione Belluno e svolse funzioni di commissario politico. Catturato, fu incarcerato dal 10 febbraio 1945 al 17 febbraio 1945 a Sospirolo (BL).Dopo giorni di tortura per fargli rivelare dove si trovassero i suoi compagni, fu impiccato il 17 febbraio 1945. 

Gli è stata conferita la medaglia di bronzo al valor militare.Riconosciuto partigiano dal 15 settembre 1943 al 17 febbraio 1945.
Nel parco della piazza Piloni di Belluno il suo nome figura in una lapide con quelli di altri sedici partigiani bolognesi e due ravennati caduti in Veneto.

 

Medaglia di Bronzo al Valor Militare
Nella guerra partigiana si distinse per capacità di organizzare e di animare e per valore di combattente. Caduto in mani nemiche, venne lungamente e tormentosamente interrogato e nulla rivelò affrontando coraggiosamente la morte nel nome della Patria

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