Crea sito

Beirut – Un enorme esplosione devasta la città

Una delle potenti deflagrazioni sarebbe stata provocata dall’incendio di un magazzino di fuochi d’artificio, riporta l’agenzia di Stato libaneseMolti gli edifici danneggiati. Tra questi, anche il quartier generale dell’ex premier libanese Saad Hariri. Domani il Tribunale speciale dell’Onu emetterà sentenza sull’assasinio dell’ex premier Rafik Hariri.

Una fortissima esplosione è avvenuta martedì nel tardo pomeriggio nella zona del porto di Beirut, nei pressi dell’hangar 12. Ci sarebbero almeno 10 morti e “innumerevoli” feriti secondo l’Agenzia stampa nazionale libanese (Ann).

La catena locale Lbc ha riportato di “innumerevoli” feriti trasferiti all’Ospedale Hotel Dieu, nel centro della città.  Tra questi, anche due militari italiani sono rimasti feriti in modo non grave, mentre altri sono sotto osservazione in stato di choc. Lo apprende l’Ansa da fonti qualificate, secondo cui i militari fanno parte di un’unità del contingente italiano in Libano.L’ospedale principale della capitale ha riferito alla tv libanese LBCI, citata dall’agenzia Reuters, di avere in carico almeno 500 feriti — decine dei quali bisognosi di operazioni d’urgenza — e di essere costretto a rimandare altre persone in altri ospedali.

Nelle immagini diffuse sulle tv locali e sui social si vede prima una densa colonna di fumo bianca — il risultato, pare, di un primo scoppio —, alla base della quale si vedono esplosioni secondarie, minori; pochi istanti dopo, si vede una gigantesca onda d’urto, a forma du fungo, che colpisce via via diversi palazzi, facendoli collassare. Svanito il vapore del fungo, al centro resta una altissima colonna di denso fumo rosso.

Vaste zone del porto sono state rase al suolo, e balconi e finestre sono collassati a chilometri dal luogo dell’esplosione. Il fragore dell’esplosione, secondo quanto riferito dall’agenzia Reuters, è stato sentito anche a Nicosia, Cipro, oltre 200 chilometri a ovest della capitale libanese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.