Crea sito

CIAO FURIO…IL VENTO FISCHIA ANCORA

CIAO FURIO…IL VENTO FISCHIA ANCORA

“Addio al partigiano Guido Ravenna
Guido Ravenna, partigiano combattente, nome di battaglia Furio, nato a Venezia il 7/10/1927, ci ha lasciato, nel pomeriggio di venerdì 31 luglio. Roberto Cenati – Presidente Anpi provinciale di Milano” lo ricorda così:”

Guido Ravenna

Di famiglia di tradizione antifascista, Guido ha partecipato dopo l’8 settembre 1943 alle prime attività cospirative a Venezia, fra cui la distribuzione di manifestini, e nei primi di giugno del 1944 al lancio di bombe a mano contro la sede fascista in Rio Terrà Santa Margherita.

Poco dopo fu fra i primi veneziani a salire in montagna, raggiungendo il comando dell’«Osoppo» allora sistemato nel castello di Pielungo. Seguì il trasferimento con un gruppo in val Cellina-Piancavallo (Friuli) dove rimase fino alla fine della guerra. Guido ha fatto parte dei battaglioni Piave e Cellina, della V Brigata Osoppo, anche come capo squadra. Numerosi gli scontri con repubblichini e tedeschi che effettuavano frequenti puntate contro le postazioni partigiane. Particolarmente duri furono i mesi invernali, freddi e con molta neve. Erano rimasti in montagna due piccoli gruppi, poco più di una ventina di partigiani, rifugiati nelle baracche dei carbonai. Nell’aprile 1945, con la liberazione, la formazione si ricostituì rapidamente con l’arrivo di numerosi compagni che avevano passato l’inverno in pianura.
Il 12 aprile del 1945 alle malghe Ciamp si tenne l’ultima battaglia partigiana: un centinaio di nazisti e fascisti e una trentina di partigiani si scontrarono. L’esito fu la completa disfatta dei nazi-fascisti. Purtroppo la chiara vittoria fu funestata dalla morte di Maso, il comandante, molto amato, fulminato da un colpo in fronte, colpo di coda di un nemico in fuga. Tornato alla vita civile Guido riprese gli studi fino alla laurea in ingegneria a Padova, tanti anni di lavoro, medaglia dell’Ordine degli ingegneri per i 50 anni di professione.
Il ricordo della Resistenza rimase sempre vivo in Guido e frequenti sono stati gli incontri per rivedere i compagni e commemorare i caduti.

 

Per anni ha partecipato ad incontri nelle scuole di Treviso e Venezia per trasmettere ai giovani studenti i valori della Resistenza e l’esperienza partigiana. Iscritto all’Anpi alla Sezione Calvairate di Milano, era Presidente onorario della Fiap dal giugno del 2019.
Il 22/4/2015, in occasione del 70^ anniversario della Liberazione, il Ministro della Difesa Roberta Pinotti ha consegnato a Guido Ravenna la Medaglia della Liberazione presso il Ministero della difesa a Roma. Ho conosciuto Guido in una delle numerose iniziative alla Casa della Memoria. Mi ha subito colpito per la passione e l’impegno nel voler portare anche a Milano, ai ragazzi delle scuole, la sua preziosa testimonianza. Ricordo che nonostante la fatica a camminare Guido ha voluto partecipare nell’ottobre del 2018, alla cerimonia commemorativa al Campo della Gloria, che ogni anno organizziamo per ricordare i Combattenti della Libertà, alla presenza dei ragazzi delle scuole della nostra città. Dev’essere stato particolarmente faticoso, per lui, reggersi in piedi per tutta la durata dell’iniziativa. Ero molto in pensiero per Guido, che però mi disse di non preoccuparmi e di essere stato molto felice, soprattutto nel vedere coinvolti tanti ragazzi delle scuole milanesi. Il 25 aprile scorso, trascorso da tutti noi in casa per l’emergenza sanitaria, Guido, accogliendo l’appello dell’Anpi, si è affacciato al balcone della sua abitazione e ha cantato Bella Ciao.
Lo ricorderemo sempre con affetto, commozione e riconoscenza.

Roberto Cenati – Presidente Anpi provinciale di Milano”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.