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E’ morta la partigiana Lena D’Ambrosio

E’ morta la partigiana Lena D’Ambrosio

È morta all’età di 98 anni la partigiana milanese Lena D’Ambrosio. Attiva  con il padre e la sorella Wally negli anni della Resistenza, dopo la guerra si è iscritta all’Anpi, ha militato nei gruppi di difesa della donna ed è stata consigliera provinciale del Pci. Ha sposato il partigiano Mario Paladini, con cui ha condiviso una vita dedicata al sociale e l’impegno nel divulgare il ricordo della lotta partigiana e degli anni del regime fascista. A comunicare la notizia della morte, avvenuta nella notte di domenica 9 giugno, è stato il presidente provinciale dell’Anpi, Roberto Cenati.

La partigiana Lena D’Ambrosio ci ha lasciato “Scrive Roberto Cenati”

Ci ha lasciato nella notte di domenica 9 giugno la partigiana Lena D’Ambrosio, all’età di 98 anni.
Di famiglia antifascista, Lena ha partecipato attivamente alla Resistenza. Nell’abitazione dei genitori (il padre faceva parte delle Squadre di Azione Patriottica – Sap) offriva, con i suoi cari, ospitalità ai partigiani feriti ai quali venivano prestatele opportune cure.

Lena, sorella di Wally D’Ambrosio, anch’ella partigiana, attiva nei Gruppi di Difesa della Donna e Consigliere provinciale del Pci sino al 1980, si era sposata con Mario Paladini, partigiano combattente nell’Ossola e in Valsesia con Cino Moscatelli e con Aldo Aniasi.
Iscritta all’Anpi fin dal 1946, Lena è stata sempre attiva nella Sezione Anpi Musocco, dedicata al partigiano Arturo Capettini, di cui Mario Paladini è stato per decenni Presidente. Nel dopoguerra Lena ha dedicato tutta la propria vita per il suo prossimo, impegnandosi nel sociale, come Presidente per lunghi anni del Centro anziani di Via Aldini. Era diventata punto di riferimento per tutti e per chi le si rivolgeva aveva sempre una parola di comprensione, di conforto e di incoraggiamento. Lena interveniva spesso nelle scuole per raccontare alle giovani generazioni gli anni terribili del regime fascista e il glorioso periodo della Resistenza italiana. Finchè le forze l’hanno sorretta era sempre presente alle iniziative dell’Anpi. Immancabile era la sua partecipazione alla cerimonia che ogni anno l’Anpi provinciale promuove al Campo della Gloria, per ricordare i Combattenti della Libertà.
Ho un ricordo molto affettuoso di Lena e di Mario Paladini. Quando Paladini era ancora in vita trascorrevo intere mattinate nella loro abitazione, dove venivo accolto con grande amore da Lena e Mario che mi raccontava della sua ferma opposizione al regime fascista e della sua vita da partigiano combattente nell’Ossola e in Valsesia. Lena e Mario mi hanno fatto sempre sentire come un membro della loro straordinaria famiglia. Ricorderemo sempre con grande affetto e commozione Lena e Mario.

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