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Erdogan invade la Siria e bombarda villaggi Kurdi :Le prime vittime del fascista

Il presidente turco Erdogan ordina l’offensiva contro i curdi in Siria. Caccia e artiglieria attaccano vicino al confine e ci sono già le prime vittime tra i civili in fuga.

I caccia turchi che hanno iniziato questo pomeriggio a bombardare obiettivi curdi nel nord-est della Siria hanno colpito fino a 30 km dentro il territorio siriano. Lo riferisce l’agenzia statale turca Anadolu. Inizialmente, l’incursione di Ankara dovrebbe spingersi oltre confine proprio a questo distanza.

Intanto ci sono le prime vittime.A dichiararlo è Mustafa Bali comandante delle forze kurde.

Nel bombardamento sono rimaste ferite 4 persone tra cui un ragazzo di sedici anni inoltre un uomo è deceduto per le gravi ferite riportate .

Alla notizia dell’inizio dell’offensiva, si è diffuso il panico tra la popolazione civile curda. “Caccia turchi hanno lanciato raid su aree civili. C’è grande panico fra la popolazione nella regione”, ha twittato un portavoce dei combattenti curdi nel nord della Siria.

Due giorni prima dell’attacco turco, in un comunicato ufficiale, l’amministrazione americana aveva annunciato il ritiro delle truppe dall’area intorno alle città di Tell Abyad e Ras al-Ain, proprio perché era in programma un’operazione militare di Ankara. I militari statunitensi “non sosterranno né saranno coinvolte nell’operazione” e “non saranno più nelle immediate vicinanze”. Questa la spiegazione fornita da Washington riguardo alla scelta di lasciare scoperte le formazioni curde di fronte a una possibile invasione curda. Mercoledì, però, lo stesso presidente Usa, sempre con una dichiarazione ufficiale diffusa dalla Casa Bianca, ha definito l’offensiva turca “una cattiva idea”.

Donald Trump si aspetta che la Turchia, dopo aver “invaso” la Siria, rispetti “tutti i suoi impegni”, tra cui “proteggere i civili, le minoranze religiose, inclusi i cristiani, e assicurare che non ci sarà alcuna crisi umanitaria“. “Inoltre la Turchia è ora responsabile nel garantire che tutti i combattenti dell’Isis catturati restino in prigione e che lo Stato Islamico non rinasca in nessun modo o forma”, aggiunge. “Noi li richiameremo ai loro impegni”, afferma il tycoon, e “monitoreremo strettamente la situazione”.

Nel frattempo Mustafà Bali lancia l’allarme:

I cristiani della Siria settentrionale stanno affrontando il rischio di sfollamenti di massa. La maggior parte preferirà lo sfollamento rispetto a vivere sotto gruppi jihadisti della Turchia. Alcuni di loro furono feriti dai bombardamenti dell’esercito turco a Qamishli.

 

Le autorità curde del Rojava, intanto, hanno fatto appello a “una mobilitazione generale nel corso dei prossimi tre giorni” per affrontare l’offensiva annunciata dalla Turchia, esortando gli abitanti della regione alla “resistenza“.

Ore 20.00 Breaking news

Un nuovo video di Qamishlo in cui sono state colpite le case nel quartiere residenziale di Bashiria. Qui vivono curdi e cristiani siriaci

Ore 20.12 Un nuovo video che mostra le case in fiamme e alcune vittime

Video dal quartiere di Bisheriya di #Qamishli la città mostra il cadavere della gente e le case in fiamme secondo gli attacchi aerei turchi.

Un civile ucciso (curdo), due feriti (civili cristiani) ad al-Basheriyah, nel bombardamento indiscriminato turco nei quartieri civili della città di Qamishli . Northeastern #Syria
Le autorità curde del Rojava, intanto, hanno fatto appello a “una mobilitazione generale nel corso dei prossimi tre giorni” per affrontare l’offensiva annunciata dalla Turchia, esortando gli abitanti della regione alla “resistenza“.

 

Un commento su “Erdogan invade la Siria e bombarda villaggi Kurdi :Le prime vittime del fascista

  • Ottobre 10, 2019 alle 12:11
    Permalink

    Donald Trump è peggio di un serpente e Erdogan è ancora peggio…i Curdi purtroppo non sono Ebei…ecco perché anche l’Europa si dimostra poco vicina al popolo curdo e l’Italia non ne oafliamo nemmeno perché conta mdno di una c..a

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