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Il vero assassino del carabiniere ha confessato,è americano.

Crolla il castello di bufale montato sui social per l’assassinio del giovane carabiniere.

Ha confessato l’omicidio del carabiniere ucciso la notte scorsa a Roma uno dei due studenti americani fermati: si tratta del giovane con i capelli mesciati apparso in una foto e ripreso da alcune telecamere. Al termine di un interrogatorio fiume insieme al coetaneo ritenuto suo complice, il 19enne ha ammesso le proprie responsabilità affermando di essere lui l’autore materiale dell’accoltellamento del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega.

Nel video i presunti responsabili all’inizio delle indagini

La dinamica dei fatti apparirebbe diversa a quella del “cavallo di ritorno” di cui si è parlato nel corso della giornata. I due, secondo quanto si apprende, volevano comprare droga da un pusher a piazza Mastai ma hanno rubato il borsello dello spacciatore per riavere i soldi dopo essersi accorti che lo spacciatore gli aveva dato semplice aspirina. Sarebbe questa la dinamica del furto avvenuto ieri notte a Roma che ha portato poi all’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti con i due ragazzi americani, sarebbe stato lo stesso pusher a contattare i carabinieri dopo che i due giovani gli avevano rubato il borsello dicendo di aver preso appuntamento con i due statunitensi per la restituzione della borsa. I due militari si sono quindi presentati all’appuntamento in via Cossa in borghese. Al momento dell’incontro però è scoppiata la colluttazione e uno dei due americani ha accoltellato il carabiniere, poi deceduto. Una ricostruzione, questa, che lascia comunque aperti numerosi interrogativi. Tra tutti, il motivo che avrebbe spinto uno spacciatore a cercare l’aiuto dei carabinieri. Il pusher, secondo quanto trapela, sarebbe stato posto agli arresti

Eppure tutti davano per scontato che a uccidere il ragazzo fossero stati due nord’africani, e le bufale non si sono fatte attendere, sprigionado una spirale di menzogne e di vergognose illazioni ..

Non ha caso si legge in certe pagine facebook che ha commettere l’omicidio fossero stati alcuni pregiudicati ..Come la pagina Passione Carabinieri .

E poi andando avanti a leggere vediamo che altre pagine postano la stessa bufala come se niente fosse. Questo è quanto postato dalla Pagina Puntato di polizia , e via via migliaia di condivisioni che alimentano l’odio verso gli immigrati ..Naturalmente

 

 Sarà qualche minorenne denutrito che scappa dalla guerra , quelli mingherlini di 80/90 chili quelli visitati e compatiti dalla Boldrini o dai quattro traditori politici del PD con a capo Del Rio . Con questi politici corrotti e collusi che possiamo aspettarci !!!!! Scrivono gli utenti della Pagina Puntato,Lapp di polizia ..

Sicuramente sarà una scimmia con decreti di espulsione a carico e svariati reati già commessi, non mi stupirei se fosse già stato in altre occasioni identificato e rilasciato, insomma sicuramente un soggetto del genere non è incensurato e lindo.

Se i magistrati avessero fatto il proprio dovere questo Brigadiere sarebbe ancora vivo, la magistratura è il legislatore devono sentirsi addosso tutta la responsabilità e il rimorso per questa giovane vita spezzata, che la terra ti sia lieve R. I. P.Scrive un altro fan della pagina, e naturalmente, chi amministra la pagina, non censura tali dichiarazioni

 

 

E via via un susseguirsi di falsità e vergognose illazioni ..Non hanno avuto nessun rispetto vero è proprio per il lavoro delle forze dell’ordine che, hanno taciuto per portare avanti le indagini fino alla certezza matematica che il responsabile era il ragazzo americano il quale ha  confessato dopo essere stato torchiato in caserma .

Ma anche organi ufficiali come la Rai news non ha avuto nessun riguardo a verificare le fonti, infatti seminano il dubbio senza pensarci due volte scrivendo<:Dalle prime informazione sembra sia stato colpito da un uomo, probabilmente nord africano, bloccato insieme a un altro perché ritenuti responsabili di furto ed estorsione. I due sono scappati

E naturalmente una scenata al giorno non toglie il medico di torno, ma contribuisce sicuramente ad aumentare il proprio consenso tra la gente. Matteo Salvini deve aver compreso perfettamente questo ragionamento, dato che è sempre in auge e punta ogni volta a far parlare di sé. Questa volta, come al solito, lo ha fatto tramite Twitter. Roma è il teatro dell’ennesima “scenata” da parte del ministro , che ha come soggetto l’orribile omicidio di Mario Cerciello Rega, carabiniere di 35 anni.E rilevante anche che lui abbia condiviso l’articolo della Stampa, senza verificarne la fonte, eppure lui avrebbe dovuto saperlo prima di tutti a che punto erano le indagini, è o non è il ministro dell’interno<?

Qualcuno sarà deluso, ma noi siamo felici,al di la del colore della pelle, hanno preso il vero responsabile di un vile omicidio di un ragazzo che si era appena sposato .Ma sicuramente le indagini non sono ancora finite, ci sono troppe cose da capire “come scrive il tempo” .

 

 

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