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Liliana Segre – io ho visto quei colori, ho sentito quegli odori, ho sentito quelle urla”

Parlamentari in lacrime mentre Liliana Segre ricorda l’esperienza nei campi di concentramento. La senatrice è intervenuta a Bruxelles, nella seduta plenaria, per raccontare la sua storia di deportata, sopravvissuta agli orrori della Seconda guerra mondiale e dei nazisti.“Antisemitismo e razzismo ci sono sempre stati: prima non c’era il momento politico per poterli tirare fuori, ma poi arrivano i momenti in cui ci si volta dall’altra parte, in cui è più facile far finta di niente e tutti quelli che approfittano di questa situazione trovano il terreno adatto per farsi avanti”.

 

È un passaggio del discorso, che qui proponiamo integrale, che la senatrice a vita Liliana Segre ha fatto nell’Aula del Parlamento europeo. “”Da trent’anni sento una difficoltà psichica molto forte a ricordare e a parlare. Perché – ha aggiunto Liliana Segre – io ho visto quei colori, ho sentito quegli odori, ho sentito quelle urla”

Il discorso

Post Facebook della Vice Ministra dell’Istruzione Anna Ascani sul discorso di Liliana Segre al Parlamento europeo:

“Il discorso di Liliana Segre al Parlamento Europeo è davvero straordinario e mi ha commosso profondamente. C’è tutto il suo dolore, tutta la sua storia, tutto il suo attaccamento alla vita. Un discorso che mi piacerebbe molto venisse ascoltato in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Grazie Liliana Segre. Grazie davvero. Cercheremo tutti di essere sempre quella farfalla gialla che vola sopra i fili spinati. E di insegnare a bambini e bambine a fare lo stesso”.

Fonte: Orizzonte scuola

Un commento su “Liliana Segre – io ho visto quei colori, ho sentito quegli odori, ho sentito quelle urla”

  • 1 Febbraio, 2020 alle 1:20
    Permalink

    il mio commento è per la signora Segre,che ogni volta che appare resto incantata ad ascoltarla,incantata perchè non riesco a concepire fin dove la durezza di cuore dell’essere umano può arrivare,spero solo che abbia ancora tanta vita davanti per acculturare qualche idiota che ancora non si è reso conto dei danni e del dolore che ha procurato quella maledetta guerra e per colpa di mussolini ne stiamo ancora pagando le spese

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