Crea sito

Mafia capitale -Gianni Alemanno condannato a sei anni di reclusione con l’accusa di corruzione

Mafia capitale -Gianni Alemanno condannato a sei anni di reclusione con l’accusa di corruzione

L’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno è stato condannato a sei anni con l’accusa di corruzione e finanziamento illecito in uno dei filoni dell’inchiesta Mondo di mezzo. La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione penale del tribunale di Roma. Dimagrito e imbiancato, Gianni Alemanno ha atteso in aula la sentenza: per lui i pm avevano chiesto cinque anni di carcere (in primo grado). «Non è credibile che il sindaco di una delle più grandi città europee si sia reso responsabile di una corruzione di 40mila euro. Quanto ai finanziamenti, nessuna irregolarità c’è stata né tantomeno dolo» hanno sostenuto i difensori Pietro Pomanti e Franco Coppi al termine del loro intervento, chiedendone l’assoluzione.

L’ex sindaco è stato condannato a risarcire sia Ama che Roma Capitale in separata sede e a versare una provvisionale di 50 mila euro per entrambe le parti civili. Alla lettura della sentenza ha assistito il presidente del tribunale di Roma Francesco Monastero. Da quanto si apprende c’è anche la confisca di 298.500 euro tra le pene accessorie disposte dal tribunale che ha condannato Gianni Alemanno a 6 anni di reclusione per corruzione e finanziamento illecito. Il pm Luca Tescaroli aveva chiesto la confisca di 223 mila euro.Gianni Alemanno, condannato anche per un episodio di finanziamento illecito, è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e per due anni non potrà contrattare con la pubblica amministrazione. Il tribunale ha anche disposto l’interdizione legale per tutta la durata della pena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.