Crea sito

Sandro Ruotolo denuncia Vittorio Feltri all’ordine dei giornalisti:”O noi o lui

A scriverlo con una nota sul suo profilo Facebook, è il noto giornalista investigativo “Sandro Ruotolo” che, stanco, assieme ad altri giornalisti, ha deciso di passare all’azione contro Vittorio Feltri .La denuncia riguarda il comportamento vergognoso del direttore di libero che usa la sua testata giornalistica per incitare all’odio e per mettere alla gogna svariati personaggi pubblici e umanistici del calibro di Andrea Camilleri  con vergognose illazioni

Come sapete, io e Paolo Borrometi, giornalisti e figli della bellissima terra del Sud del nostro Paese, sosteniamo che nell’era dell’odio e del rancore (stagione che speriamo rapidamente di lasciarci alle spalle) un giornalista pur libero di esprimersi non deve oltrepassare il limite. “Scrive Sandro Ruotolo” E secondo noi Vittorio Feltri quel limite lo ha oltrepassato tante volte. Vi ricordate il “terrone Camilleri”? Io e Paolo decidemmo allora di autosospenderci dall’Ordine dei Giornalisti e abbiamo raccolto su Change Orge  100000 la firme a sostegno della petizione che chiede la radiazione dall’albo professionale di Vittorio Feltri.

O noi o lui, abbiamo detto al Presidente dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna. Ma per intervenire concretamente, ci è stato detto, bisogna seguire le regole dell’Ordine. Feltri è iscritto all’albo dei giornalisti della Lombardia e quindi abbiamo atteso l’ultimo editoriale e abbiamo scritto al consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia chiedendo l’apertura del procedimento nei confronti di Vittorio Feltri.

O noi o lui. Vi terremo aggiornati “Conclude” Sandro Ruotolo ha sempre lottato per la verità, molte volte ha anche rischiato la vita per denunciare le organizzazioni mafiose che spaziano da cosa nostra alla camorra.

A giugno di quest’anno aveva deciso di autosopendersi assieme a Paolo Borrometi per denunciare il comportamento non professionale di Vittorio Feltri, e per l’occasione decise di lanciare una campagna su Change Orge:“ per chiederne l’espulsione dall’ordine.Il motivo scatenante, o meglio “la goccia che ha fatto traboccare il vaso”, sono le parole dell’editoriale scritto da Vittorio Feltri su Andrea Camilleri, ribadite anche nel corso di un’intervista a Rai Radio 2. “Mi dispiace se muore. Però mi consolerò pensando che Montalbano non mi romperà più i c*glioni. Basta, mi ha stancato”. Lo scrittore era  stato ricoverato in gravi condizioni per un arresto cardiaco, e le illazioni vergognose di Vittorio Feltri avevano scatenato la rabbia del web .

Ci consideriamo incompatibili con l’iscrizione all’albo professionale di Vittorio Feltri”. Così esordisce il comunicato con cui i giornalisti Paolo Borrometi e Sandro Ruotolo lanciano la petizione su Change.org affinché il direttore di Libero venga rimosso dall’Ordine dei Giornalisti, dal quale i due si sono autosospesi. La lettera è indirizzata al presidente dell’Odg Carlo Verna. E conclude Le parole di Vittorio Feltri su Andrea Camilleri e le sue opere hanno rappresentato per noi la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ne va della credibilità di ognuno di noi e della nostra categoria. Adesso basta. O noi o lui. Quel “terrone che ci ha rotto i coglioni” per noi figli del Sud è inaccettabile.
Non è in gioco la libertà di pensiero. Sono in gioco i valori della nostra Costituzione. Ogni suo scritto trasuda di razzismo, omofobia, xenofobia.  Da parte Nostra, sosteniamo con forza l’azione di Sandro Ruotolo perchè il giornalismo non deve essere sinonimo di violenza e insulti  razziali verso chi esprime il proprio dissenso antifascista .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.