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Siria: Erdogan il fascista bombarda il popolo Kurdo e il mondo sta a guardare

L’artiglieria di Ankara ha iniziato a bombardare obiettivi delle milizie curde ad al-Malikiyah, località siriana situata nella provincia nordorientale di Hasakah, a ridosso del confine turco. Lo hanno riferito fonti locali citate dal sito del quotidiano ‘Sabah’, secondo le quali nel mirino dell’artiglieria sono finiti “elementi” delle Unità di Protezione del Popolo (Ypg) curdo – che Ankara considera un’organizzazione terroristica – alle porte di al-Malikiyah.
I curdi: difenderemo il territorio a tutti i costi E accuse arrivano agli americani dalle Forze democratiche della Siria, l’alleanza curdo-araba delle Fds, dopo le ultime notizie sull’imminente nuova operazione militare turca nel nordest del Paese arabo. “Nonostante l’accordo sul meccanismo di  sicurezza – si legge in un tweet di Mustafa Bali, portavoce delle Fds  nel nord della Siria – le forze americane non hanno rispettato i loro impegni e hanno iniziato a ritirarsi dal confine tra Siria e Turchia, lasciando che l’area si trasformi in una zona di guerra”.  “Ma – aggiunge il tweet – le Fds sono determinate a difendere il  nordest della Siria a tutti i costi”.  Poi: “Se ci ritirassimo come vuole la Turchia lasceremmo un vuoto enorme tra i principali centri abitati, che favorirebbe il ritorno dell’Isis”.
Noi ribadiamo che questo è un atto di guerra infame contro il popolo Kurdo che, ha sofferto tanti anni di guerra e vili aggressioni , torture,fame, disperazione .
Video che mostra l’area dell’Aeronautica Militare turca con il passaggio del confine di Semalka con l’IRAQ  (utilizzato per trasferire materiali di consumo).che viene bombardato 
Quel grande popolo che ha sconfitto L’isis a Kobane e ha liberato Raqqa, capitale del Califfato e maggiore centro del potere ISIS. YPG e YPJ hanno dato battaglia per vari anni contro forze inizialmente preponderanti dal punto di vista militare e sostenute in modo aperto da Turchia, Arabia Saudita e altri stati della Penisola arabica, i famigerati terroristi tagliagole dell’ISIS, alla cui origine non sono estranei settori consistenti degli apparati spionistici statunitensi .

Parallelamente va respinto ogni attacco all’integrità nazionale della Siria, respingendo il tentativo di Erdogan di infiltrarsi in alcune regioni settentrionali del Paese approfittando della presenza delle milizie fondamentaliste sue alleate o di quel che ne resta.

Il progetto politico delle forze curde (PKK, YPG, YPJ e altre) della regione va quindi conosciuto e valorizzato nella prospettiva di una pace stabile, garantita dall’espulsione di ogni interesse imperialista dalla regione e da una democrazia partecipativa di tipo nuovo, in una situazione estremamente complessa e aperta tutt’ora a esiti per molti versi contrapposti o comunque fortemente divergenti.

Non possiamo accettare in alcuna maniera questo vile attacco contro l’eroico popolo Kurdo, come condanniamo la manovra politica di Trump che, doppio giochista sta lasciando le forze Kurde al proprio destino .
La Turchia non ha mai mosso un dito contro il terrorismo del Kaliffato. Mentre i Kurdi lottavano con armi e mezzi di fortuna per salvare la popolazione di Kobane che era allo stremo delle proprie forze , i terroristi di tutta Europa  attraversavano il suolo turco per andare a ingrossare le file del Kaliffato Islamico fascista .
Le Nazioni Unite tacciono, mentre la Nato da il consenso assenso con il suo silenzio permettendo a un membro come la Turchia fascista di Erdogan, di colpire chi ha difeso la civiltà dal terrorismo del Kaliffato nero .
La sceneggiata di Trump non ci convince, egli ha ribadito che se vi sarà l’attacco,distruggerà economicamente la Turchia; ma intanto permette i bombardamenti .Inoltre il News York Times dichiara che Donald Trump ha dato il via libero ai Bombardamenti :”Ecco il Testo  Trump ha dato il suo appoggio a un’operazione militare turca
 In un grande cambiamento nella politica militare degli Stati Uniti in Siria , la Casa Bianca ha dichiarato domenica che il presidente Trump ha dato il suo appoggio a un’operazione militare turca che spazzerebbe via le forze curde appoggiate dagli americani vicino al confine in Siria.
Siamo alle solite, L’Onu passa la palla con comunicati comici, la Ue non interviene perchè aspetta una risoluzione delle Nazioni Unite, e intanto il Fascista Erdogan tenta di eliminare un popolo che merita tutto il nostro grande rispetto.
Onore a te Popolo Kurdo che grazie al tuo eroico sacrificio hai sconfitto il terrorismo nero del Kaliffato .

Un commento su “Siria: Erdogan il fascista bombarda il popolo Kurdo e il mondo sta a guardare

  • Ottobre 12, 2019 alle 11:39
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    Ferma restando la condanna per ciò che sta facendo la Turchia, noto un uso improprio del termine “fascista”. Ma che c’entra!? Se chi scrive gli articoli si informasse un pò saprebbe che Erdogan si ispira come modello ai Sultanati dell’Impero Ottomano, precedenti di qualche secolo alla nascita del Fascismo.

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