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Siria:Bombardate ambulanze italiane,l’appello della ong un ponte per.

Due ambulanze dell’ONG italiana “Un Ponte Per” sono state bombardate dall’aviazione militare turca. E’ accaduto questa mattina, 12 ottobre, tra le sette e le otto: i due veicoli si stavano dirigendo verso i presidi sanitari di emergenza costruiti a sud di Ras Al Ain dall’associazione e dalla Mezzaluna Rossa Curda (KRC). “Due medici della KRC sono stati feriti e le nostre ambulanze sono state danneggiate. Un Ponte Per condanna questo attacco nella maniera più assoluta”, ha dichiarato l’ONG in un post su Facebook.

Tra le 7 e le 8 di questa mattina, 12 ottobre, “dice il comunicato della Ong” l’aviazione militare turca ha colpito uno dei presidi sanitari di emergenza costruiti a sud di Ras Al Ain insieme alla Mezzaluna Rossa Curda (KRC). Due medici della KRC sono stati feriti e le nostre ambulanze sono state danneggiate. Un Ponte Per condanna questo attacco nella maniera più assoluta.

Chiediamo con forza che le istituzioni internazionali si adoperino perché il Diritto Umanitario Internazionale e la Convenzione di Ginevra siano rispettate: le strutture mediche, il personale medico-sanitario, gli operatori e le operatrici umanitarie devono essere protette in tempo di guerra, e non possono diventare un target. Così come non possono diventarlo le popolazioni e le infrastrutture civili.

Se niente verrà fatto per fermare tutto questo, sarà impossibile sostenere la popolazione e portare l’aiuto umanitario necessario.

Nel precedente comunicato la Ong aveva lanciato l’allarme :“La situazione è molto grave, la popolazione è ovviamente spaventata dai bombardamenti. Oggi, nonostante tutto, le persone al mattino facevano la fila per il pane e provavano ad andare avanti con le loro vite normalmente. Nel frattempo, stiamo predisponendo tutte le nostre risorse per far fronte alla situazione e restare al fianco dei civili, anche se un’ulteriore escalation potrebbe avere conseguenze imprevedibili”.

Il nostro staff in Nord Est Siria ci tiene aggiornati/e, ci manda immagini, spera di poter continuare a lavorare come ha fatto ogni giorno in questi 5 anni. Intanto, i/le medici della KRC attrezzano le ambulanze e fanno del loro meglio per garantire assistenza a chi ne ha bisogno. Secondo gli ultimi aggiornamenti, le persone sfollate in seguito all’attacco turco sarebbero oltre 64mila.

Noi di UPP denunciamo questo attacco e ci appelliamo perché vi sia posta fine. Il nostro comunicato ufficiale ➡️

https://www.unponteper.it/…/siria-upp-denuncia-lattacco-tu…

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